Da venerdì 14 settembre fino a domenica 4 novembre

La mostra illustra il percorso di Giacomo Gasparini, cartellonista e scultore di origini carpigiane, attivo a Milano nei primi anni del XX secolo. Attraverso l’esposizione di diverse sue opere, si traccerà il profilo dell’artista e dell’uomo: dall’infanzia agli studi, passando attraverso l’esperienza della Grande Guerra, fino ai primi passi nel mondo pubblicitario e al prematuro ritiro dalla vita professionale e sociale. In modo particolare, emerge un certo gusto per la burla (di matrice dadaista), intesa come strumento di verità. Mediante il gioco della beffa, Gasparini si proponeva di evidenziare l’aura d’ipocrisia che permeava l’ufficialità artistica ai tempi del regime Fascista.

Giacomo Gasparini (1897 – 1957) ha vissuto i primi anni della propria vita nella campagna circostante Carpi. Trasferitosi a Milano, mosse i primi passi nel mondo della cartellonistica pubblicitaria, sviluppando anche un percorso come scultore. Marginale – se non addirittura sconosciuto – nella storia dell’arte, la sua riscoperta ha rivelato un artista eclettico e dal gusto personale, seppur vicino ai nuovi linguaggi che animarono l’epoca in cui visse

Orari di visita
Da martedì a domenica: 10.00/13.00
Giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi anche 15.00/19.00
Chiuso il lunedì

Ingresso: Intero € 8,00 - Ridotto € 5,00
Gratuito ogni prima domenica del mese in occasione delle "Domeniche in Carpi"

 

Musei di Palazzo dei Pio
059/649955 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.palazzodeipio.it

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