5 FACCIATA RINASCIMENTALE

6UCCELLIERA

7TORRE DEL PASSERINO

9TORRE DELL’OROLOGIO

10CORTILE D'ONORE

11TORRIONE DEGLI SPAGNOLI

12ROCCA VECCHIA

 

  

    

    

5) FACCIATA RINASCIMENTALE

Il corpo centrale dell’edificio sulla piazza è occupato dalla maestosa Facciata rinascimentale, ritmata in modo chiaroscurale per la presenza di finestre e nicchie dove si trovavano affreschi policromi di soggetto antico raffiguranti imperatori romani a mo’ di statue. Sono evidenti nell’architettura gli influssi dei modelli classicheggianti di derivazione romana, portati a Carpi dall’architetto senese Baldassarre Peruzzi. La facciata terminava all’altezza del grande pinnacolo angolare merlato, tuttora esistente, che si eleva a nord della Torre dell’Orologio. La facciata era collegata all’Uccelliera a nord e al Torrione a sud da una bassa muraglia, quanto rimaneva dell’antico muro perimetrale del Castello.

Tra 1582 e 1589 il corpo centrale fu ampliato verso nord, mantenendo e completando l’aspetto rinascimentale dell’edificio, con l’aggiunta di un’intera ala (aggiunzione estense) che collegava la parte cinquecentesca alla più antica torre del Passerino, a dare l’idea di un unico complesso palaziale.

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Facciata Rinascimentale

 

  

    

    

6) UCCELLIERA

L’angolo nord ovest della facciata del palazzo sulla piazza è segnato dalla torretta dell’Uccelliera. Il basso edificio rotondo, costruito nel 1480 aveva originariamente funzione di torretta angolare intorno a cui girava il canale. Analoga struttura si trovava sul fronte meridionale della facciata e fu distrutta intorno al 1770 per consentire la costruzione di Palazzo Scacchetti. All’inizio del Cinquecento fu trasformata da Alberto III Pio in ninfeo con retrostante giardino segreto, direttamente collegato allo studiolo del principe. Il nome di Uccelliera deriverebbe, più che dalla presenza di una voliera di uccelli, dalla presenza di affreschi nel vano superiore della torre che rappresentano uccelli rari e cacciagione in un contesto paesaggistico.

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Uccelliera

 

  

    

    

7) TORRE DEL PASSERINO

Torre del PasserinoLa Torre del Passerino o Bonaccolsi costituisce l’edificio più antico attualmente esistente nel complesso palaziale. La struttura architettonica è caratterizzata dalle tipiche merlature ghibelline (rifatte intorno al 1820), che dimostrano l’originaria funzione prettamente difensiva dell’edificio e come molte torri di avvistamento è orientata precisamente secondo i quattro punti cardinali. Alta circa trenta metri, è suddivisa in cinque piani che originariamente dovevano essere intercomunicanti.

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9) TORRE DELL’OROLOGIO

Il centro della facciata del Palazzo dei Pio è marcato dalla Torre dell’Orologio, l’ingresso principale al complesso. La costruzione della torre iniziò nel 1577 sopra l’antico cassero del Castello. Dopo un parziale crollo nel 1597, l’edificio fu ricostruito nelle attuali forme tra 1625 e 1637 su progetto di Guido Fassi. La torre, che ha mantenuto parte del vestibolo monumentale quattrocentesco con il grande portale a paraste doriche di bugnato, si presenta caratterizzato da una composita verticalità definita da masse sovrapposte degradanti per dimensioni verso l’alto e terminante con un pinnacolo aperto in quattro archi centinati e sormontato da un cupolino rivestito in rame.

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Torre dell'orologio

 

  

    

    

10) CORTILE D’ONORE

Entrando dal cassero della torre dell’Orologio, si accede al maestoso Cortile d’onore. L’inserimento del cortile d’onore al centro del complesso residenziale dei Pio nel primo Cinquecento, per volontà di Alberto III Pio, dà una nuova immagine al palazzo, tanto che non serve solo come punto di snodo tra le diverse parti dell’edificio e tra la nuova piazza e l’antico centro medievale a levante, ma anche come primo luogo di rappresentanza per chi accede al palazzo. Il cortile, costituito da un regolare loggiato con colonne in marmo a formare un portico ad arcate a tutto sesto sormontato da due sopralogge chiuse ai piani superiori, rappresenta una delle più felici realizzazioni rinascimentali a Carpi e rivela l’influenza di modelli urbinati e romani nei loggiati sovrapposti e ferraresi e lombardi nei loro particolari decorativi di buona qualità realizzativa - capitelli, peducci, mensole, con elementi figurati - opera del reggiano Bartolomeo Spani.

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Cortile d'Onore

 

  

    

    

11) TORRIONE DEGLI SPAGNOLI

L’elemento più imponente del lato ovest del Palazzo dei Pio è il Torrione degli Spagnoli o di Galasso che ora chiude il complesso monumentale verso sud. L’edificio, costruito tra 1440 e 1450 unendo due precedenti torri, si presenta come un ampio torrione a pianta rettangolare dalla caratteristica struttura verticale, articolato su più piani con stanze dalle volte a crociera, sontuosamente affrescate. Alcuni altissimi pinnacoli che si alzano dalla linea del tetto sottolineano ancor oggi lo slancio dell’edificio. Di particolare interesse sono gli affreschi a piano terra, attribuibili a pittore di scuola ferrarese datati all’ultimo decennio del Quattrocento, e le decorazioni nelle sale al primo piano, in particolare uno stemma dei Pio di Savoia, a metà ‘400, notevole per fattura e qualità artistica.

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12) ROCCA VECCHIA

La parte sud est del complesso del Palazzo dei Pio è occupata dalla cosiddetta Rocca Vecchia. Così come la vediamo ora, fu costruita intorno alla fine del Quattrocento, ma il nome fa riferimento a un edificio più antico che lì si doveva trovare, forse una precedente rocca, di cui rimangono le tracce, benché modifiche e integrazioni dei secoli successivi abbiano parzialmente cambiato la forma originaria. Sulla facciata orientale infatti sono ben visibili brani di decorazioni esterne e soprattutto i rilievi degli antichi merli di un edificio che doveva avere una qualche funzione difensiva. All’interno della rocca, sede dell’Archivio Storico Comunale, è presente la sala dei Cimieri, caratterizzata da una bella decorazione ad affresco quattrocentesca con giganteschi cimieri e un fregio a motivi vegetali con pigne dorate, simbolo dei Pio.

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Itinerario 1: guardiamoci intorno

   

Itinerario 3: Musei di Palazzo dei Pio

   

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